venerdì 5 ottobre 2018

Patate riso e cozze

                                                                  Ingredienti:

650 gr. riso carnaroli o arborio
2 kg. patate
1,5 kg. cozze
1 cipolla bianca grossa
2 spicchi d’aglio
4 pomodori pelati
100 gr. pecorino romano grattugiato
olio extra vergine di oliva
prezzemolo
pan grattato
pepe
sale fino
                                                                       preparazione


  1. Pulire, lavare e sgusciare le cozze lasciando il frutto attaccato ad una valva senza staccarlo, recuperando l’acqua delle cozze stesse.
  2. Pulire e lavare le patate affettandole dello spessore di 3-4 millimetri e lasciarle in acqua fredda.
  3. In un tegame di 35 centimetri di diametro versare un filo d’olio e un po’ di cipolla tritata quindi ricoprire il fondo con uno strato di patate da condire con pomodoro pelato sminuzzato, aglio e prezzemolo tritati, formaggio, sale, pepe e olio.
  4. Riporre sullo strato di patate le cozze e condirle solo con aglio e prezzemolo tritato.
  5. Mettere quindi tutto il riso (precedentemente messo a bagno in acqua fredda per 15-20 minuti) da condire con pomodoro pelato sminuzzato, aglio e prezzemolo tritati, formaggio, uno strato di cipolla affettata molto sottile, sale, pepe, olio e versare l’acqua recuperata dalle cozze.
  6. Ricoprire il riso con un altro strato di patate a loro volta condite sempre con pomodoro pelato sminuzzato, aglio e prezzemolo tritati, formaggio, sale, pepe, olio e una spolverata di pan grattato.
  7. Coprire il tegame con carta stagnola e metterlo in forno (precedentemente riscaldato) a 200 gradi per 30-40 minuti circa.
  8. Prima di togliere la carta stagnola verificare con una forchetta la cottura dello strato superiore delle patate quindi lasciare in forno per altri 30-40 minuti finchè le patate non saranno gratinate.
  9. Nel condire abbondare con l’olio.

pesce pada alla livornese

                                    Ingredienti


  • 800 gr di pesce spada in 4 filetti
  • 30 gr di capperi
  • 250 gr di pomodori pelati
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 2 spicchi d'aglio
  • 50 gr di olive nere snocciolate
  • prezzemolo q.b.
  • sale e pepe q.b.
  •                                            preparazione


    Innanzitutto lavate e asciugate il pesce spada.
    In un tegame a bordi bassi piuttosto capiente mettete i pomodori tagliati a pezzi e l’aglio schiacciato con l’olio e fate cuocere per 10 minuti.
    Aggiungete i capperi, le olive tagliate a rondelline e l’origano sbriciolato, continuate la cottura per far insaporire il sughetto di pomodori.
    Salate, pepate e mettete nel tegame il pesce spada, fatelo cuocere, a fiamma abbastanza viva, circa 3 minuti per lato.
    Consiglio:
    Una volta cotto, il pomodoro dovrà essere ben ristretto, il sugo dovrà essere denso.
    Lasciate sul fuoco basso ancora un minuto e il pesce spada alla livornese sarà pronto.
    Trasferitelo in un piatto da portata e servite subito ben caldo

    spaghetti alla carbonara

                                           Ingredienti


    • 600 grammi di spaghetti
    • 3 uova e 2 tuorli
    • 250 grammi di guanciale
    • pepe nero da macinare al momento
    • 2 manciate di Pecorino Romano
    • sale

                                                                 preparazione 



    Riempite una pentola con abbondante acqua e portatela a bollore, poi salatela.

    Tagliate il guanciale a listarelle. E già qui qualcuno potrebbe obiettare che è meglio tagliarlo a dadini. Fate come volete, il vantaggio di tagliarlo a listarelle è che diventerà più croccante e sarà più consistente. Tagliato a dadini non resta che il grasso sciolto e qualche frammento.

    Fatelo rosolare in padella, dopo avere spolverato con del pepe. Non serve olio, il guanciale è già grasso, untuoso e favoloso di suo.

    Sbattete le uova in una ciotola, condite con pepe e 3/4 di Pecorino, quindi mescolate per amalgamare con cura.

    Cuocete la pasta al dente, scolatela e ripassatela in padella, ben calda, per condirla a dovere con il grasso del guanciale.
    Per un risultato ottimale dovreste scolare gli spaghetti molto al dente, buttarli in padella, rimescolare, aggiungere un po’ di acqua di cottura e terminare la cottura.
    A questo punto
     Spegnete la fiamma e sommergete con le uova sbattute e rimescolate, continuando ad aggiungere il resto del pecorino.

    Bucatini all'amatriciana

                     ingredienti



    Bucatini 
    400 g. Pomodori 
    300 g. Guanciale 
    150 g. Pecorino 
    60 g. Peperoncino 
    1 Vino bianco 
    1/2 bicchiere Olio di Oliva 

    Q.B. Sale 
    Q.B. Pepe 
    Q.B. 


                                                                  Preparazione
    1.
    Per prima cosa sbollentate i pomodori freschi per qualche minuto in acqua bollente salata. Scolarli e farli freddare sotto l’acqua corrente. Dopo averli pelati, eliminare i semi e tagliarli in filetti. 
    2.
    In una padella far scaldare l’olio extravergine d’oliva e aggiungere il guanciale tagliato a listarelle lunghe circa 2 centimetri. Quando il guanciale avrà iniziato a fondere unire il peperoncino e rosolarlo fino a quando avrà preso colore. Sfumare il tutto col vino bianco. 
    3.
    Lasciar evaporare il tutto e scolare il guanciale tenendolo da parte in caldo. Nella stessa padella mettere i pomodori preparati in precedenza e regolare di sale. Cuocere per il tempo di cottura che ci vorrà per i bucatini, che avrete messo a cuocere in una pentola con abbondante acqua salata.
    4.
    Quando la pasta sarà cotta, unire il guanciale nella padella con il condimento ed eliminare il peperoncino. Scolare i bucatini al dente e versarli nella padella col sugo. Mescolare per bene facendo saltare la pasta per qualche minuto.

    5.
    Aggiungere il pecorino grattugiato fuori dal fuoco, regolare di pepe e mescolare bene. Servire i bucatini all’amatriciana ben caldi aggiungendo dell’altro pecorino grattugiato.


    le tagliatelle con ragù di agnello e carciofi

                                                    INGREDIENTI


    preparazione 
    Per la pasta (600 g): 400 g di farina - 4 uova speciali per pasta fresca (in vendita nei supermercati forniti, hanno il tuorlo di colore più intenso) - Per il ragù: 400 g di polpa di agnello disossata - 4 carciofi - un limone - uno scalogno - una costola di sedano - una piccola cipolla - una carota - un bicchiere di vino bianco - brodo di carne - olio extravergine d'oliva - sale, pepe


    Impastate la farina con le uova per 15 minuti, formate una palla e fatela riposare coperta per almeno un'ora. Intanto tritate sedano, carota e cipolla, rosolateli in una padella con un filo d'olio e unite la polpa di agnello tagliata a pezzettini. Bagnate con il vino e fatelo evaporare. Cuocete a fuoco basso per 30 minuti, aggiungendo ogni tanto un po' di brodo caldo; salate e pepate. l Private i carciofi di gambo, punte e foglie esterne; arrotondate i fondi, tagliateli a metà nel senso della lunghezza, eliminate il fieno interno e metteteli a bagno in acqua e succo di limone. Rosolate in un'altra padella lo scalogno tritato con 2 cucchiai di olio, unite i carciofi tagliati a spicchi e cuocete per 10 minuti con il coperchio, aggiungendo eventualmente poca acqua; salate e pepate. l Stendete la pasta con il matterello in lunghe sfoglie ovali, fatele asciugare sulla spianatoia per 15-20 minuti, arrotolatele e ricavate tagliatelle di mezzo cm di larghezza con un grosso coltello. Aprite le rondelline di pasta per dipanare le tagliatelle e lessatele al dente in abbondante acqua bollente salata. Scolatele senza sgocciolarle troppo e conditele nella padella con il ragù di agnello preparato. Unite anche i carciofi e servite.

    venerdì 23 marzo 2018

    Orecchiette con cime di rapa



    INGREDIENTI

  • 300 g Orecchiette
  • 300 g Cime di rapa
  • 40 g Olio extravergine
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe
  • q.b. Peperoncino
  • q.b. Pecorino grattugiato

  • 1 Aglio, spicchio





  • PREPARAZIONE

    Mondate e lavate le cime di rapa e tagliatele a pezzetti. Fate soffriggere in un pentolino 2 cucchiai d'olio col peperoncino tritato e lo spicchio d'aglio.
    Portate ad ebollizione abbondante acqua salata, mettetevi le cime di rapa e dopo qualche minuto le orecchiette.
    Scolate insieme la pasta e le cime di rapa, condite subito con la salsa al peperoncino spolverando con il pecorino e servite subito.










































    preparazione
    lessatele per circa 15 minuti, sgocciolatele e tenetele da parte.
    Pulite le cime di rapa eliminando i gambi più duri e le foglie più grandi (potete invece tenere i fiori)

    Sbollentate per 1 minuto in acqua salata le foglie più tenere e le cimette delle cime di rapa, sgocciolatele e, per alcuni istanti, fatele saltare in padella con un filo d’olio, regolate sale e pepe. In una padella scaldate l’olio con mezzo peperoncino, fatevi dorare l’aglio e poi eliminatelo, unite le acciughe e lasciatele sciogliere. Quindi spadellate le orecchiette insieme alle cime di rapa, mescolate, passate sul piatto da portata e servite le orecchiette con cime di rapa ancora calde.













    Insalata di carciofi crudi, ceci e gamberi

    PREPARAZIONE


    • 180 g carciofi (peso al netto degli scarti)
    • 150 g ceci (peso cotto)
    • 150 g code di gambero
    • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
    • un ciuffetto di finocchietto


    Procedimento


    Eliminare le foglie più dure dei carciofi, spuntare la parte superiore e togliere il gambo. Dividerli a metà, eliminare la barba e tagliarli a fettine sottili. Metterli a bagno in acqua e limone.
    In un pentolino mettere dell'acqua e portarla a ebollizione. Cuocere i gamberi per un minuto circa. Scolarli e metterli da parte.
    Unire in una ciotola i carciofi scolati, i ceci cotti e i gamberi, condire con olio, sale e pepe, aggiungere il finocchietto, mescolare e impiattare.
     aggiungere 60 g ceci (peso cotto), 50 g code di gambero e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.
     aggiungere 60 g ceci (peso cotto), 50 g code di gambero, un cucchiaino di olio extravergine d’oliva e accompagnare con un pacchetto di Cracker