venerdì 2 settembre 2016

TAGLIATA DI TONNO IN CROSTA DI PISTACCHI


                                                 

ISTRUZIONI



Tagliate il tonno in 4 tranci e disponetelo in una pirofila irrorandolo d’olio, quindi preparate la panatura. Tritate i pistacchi e tagliate finemente i pomodorini secchi, quindi amalgamateli bene ed aggiungete il pangrattato e un pizzico di sale.
Passate il tonno da tutti i lati sulla panatura di pistacchi e pomodorini, quindi iniziate la cottura.
In una padella fate sfrigolare un po’ d’olio e cuocetevi il tonno su entrambi i lati per pochi minuti. Fate attenzione a non esagerare con la cottura. Il tonno deve rimanere ben rosso all’interno.
Togliete il tonno dalla padella e tagliatelo a fette di un paio di centimetri di spessore, quindi disponetelo sui piatti e servitelo caldo.

Risotto alla pescatora

Il risotto alla pescatora è un piatto classico che si prepara cuocendo il riso in padella con lo scalogno e a metà cottura insaporendolo con le cozze e le vongole fatte aprire a parte, i gamberetti e gli scampi a pezzetti, al termine il composto verrà mantecato col burro per pochi minuti prima di essere servito caldo in tavola.

INGREDIENTI

  • 320 gRiso
  • 400 gCozze
  • 300 gVongole
  • 200 gCalamari
  • 500 gScampi
  • 1Scalogno
  • 2Aglio a spicchi
  • 1 mazzettoPrezzemolo
  • 2Pomodori
  • 2 dlVino bianco
  • 1 litroBrodo di pesce
  • q.b.Olio extravergine d'oliva
  • q.b.Sale
  • q.b.Pepe















Come fare il risotto alla pescatora

Lasciate spurgare le vongole in una ciotola piena d’acqua, con un cucchiaino di sale. Lavate e pulite le cozze. Pulite anche il calamaro e tagliatelo ad anelli. In alternativa potete utilizzare i calamaretti già puliti ed eviscerati.
Pulire i gamberi, staccando le code dalla teste e mettendo quest’ultime in un tegame con 1/2 cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 carota tagliata a pezzi, un pezzetto di sedano e una foglia di alloro. Dopo aver fatto rosolare questi ingredienti nel tegame, con due cucchiai d’olio, aggiungete circa 1,5 lt di acqua e lasciate cuocere per 30 minuti. Dopodiché schiumate e filtrate il brodo. Se non volete utilizzare il fumetto di pesce, potete anche utilizzare del brodo vegetale, a cui aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Ricordate che il brodo deve essere mantenuto al caldo.
Adesso passiamo alla cottura del pesce,  ricordandoci di sciacquare, prima, le vongole e le cozze. Cominciamo la ricetta proprio dalla cottura dei molluschi.
Prendete un tegame, unite le vongole e un bicchierino d’acqua. Mettete sul fuoco e coprite con un coperchio. Dopo circa 5 minuti le vongole si saranno aperte. A questo punto filtrate il liquido di cottura e sgusciate parte delle vongole. Il liquido delle vongole può essere aggiunto anche al fumetto di pesce o al brodo.
Preparate le cozze utilizzando lo stesso metodo di cottura delle vongole. Quindi, dopo averle fatte aprire, filtrate il liquido di cottura e sgusciatele quasi tutte, tenendone qualcuna da parte come decorazione del risotto.

Tempi di cottura del risotto alla pescatora

Prendere un tegame per la cottura del risotto, mettete al suo interno 6 cucchiai d’olio e mezza cipolla tritata in modo sottile. Lasciate imbiondire la cipolla, poi unite i calamari puliti e fateli rosolare per circa 3-4 minuti. Unite anche i gamberi per farli rosolare appena. Adesso è il momento di unire il riso, per farlo tostare insieme al condimento per circa un paio di minuti. Appena il riso si è tostato, bagnare il tutto con il vino bianco e lasciar evaporare.
Aggiungere 4 mestoli di fumetto di pesce o di brodo e lasciar cuocere il risotto alla pescatora, a fiamma bassa, per circa 18 minuti. Calcolate bene i tempi di cottura, perché ai 3/4 della cottura dovranno essere aggiunte le cozze e le vongole.
Durante la cottura bisogna aggiungere, man mano, il brodo necessario per non far asciugare il risotto. Inoltre, sarebbe più corretto regolare di sale e pepe, solo dopo aver terminato la cottura, soprattutto se si utilizza un brodo di dado che è già salato di suo.
Quindi, aggiungere le cozze e le vongole appena 5-6 minuti prima di finire la cottura. Appena il risotto e cotto, unire anche il prezzemolo tritato e mantecarlo, con un filo d’olio, lontano dal fuoco.
Adesso bisogna mettere il risotto nei piatti e decorare con i frutti di mare che non avete sgusciato.
Spolverare il piatto con del prezzemolo tritato e servire ben caldo.
Note: Per un ottima risuscita della ricetta è molto importate la consistenza, che deve essere regolata aggiungendo, man mano, il fumetto di pesce o il brodo. Inoltre, è fondamentale aggiungere uno o due cucchiai di olio a crudo, durante la mantecatura. In questo modo conferirete al piatto il gusto leggero dell’olio d’oliva, che durante la cottura si è sfumato, e darete lucidità ai chicchi di riso, mantenendo il risotto cremoso.

paella alla valenciana

La paella è forse il piatto più famoso si Spagna, ricco di frutti di mare è proprio il piatto adatto per serate in compagnia, dove il mangiare si fa protagonista e la buona tavola è semplice ma sempre con un occhio attento al gusto!
INGREDIENTI per 8 persone:
500 gr. Cozze, 500 gr. arselle, 500 gr. Calamari, 200 ml. Pomodori passata,
4 Scampi/Gamberi, 8 Gamberoni, 200gr. Piselli freschi, surgelati o in scatola, 200gr. Ceci in scatola, 1 Cipolle grossa, 2 spicchi aglio, 8 cucchiai Olio di oliva extravergine, 2 bustine Zafferano, ½ cucchiaino peperoncino in polvere, 1,2 lt. Fumetto di pesce (in alternativa brodo vegetale),
500 gr. Riso qualità Arborio o Carnaroli).
PROCEDIMENTO
Pulite gli scampi e apriteli con l’aiuto di un paio di forbici partendo dalla coda con un taglio che arrivi fino all’inizio della testa, questo servirà a facilitare l’apertura dei gusci una volta cotti; fate dischiudere le cozze e le arselle separatamente in due pentole e copritele con un coperchio in modo che rilascino il loro liquido. Versate l’intera quantità di olio nella paella e scaldatelo a fuoco medio, aggiungete gli scampi e i gamberoni e fateli dorare un paio di minuti per lato; toglieteli con delle pinze e teneteli al caldo su un piatto, tagliate grossolanamente la cipolla e gli spicchi di aglio e metteteli nel mixer, tritate finemente e fate imbiondire il trito nella paella per almeno 5 minuti a fuoco dolce, così che non bruci; aggiungete ora i calamari tagliati ad anelli e fateli cuocere per 5-10 minuti (il tempo varia a seconda della grandezza). Trascorso questo tempo, versate la passata di pomodoro e le spezie; mescolate con un cucchiaio e lasciate sobbollire un paio di minuti. Intanto versate le cozze e le arselle in un colino così da filtrare il liquido e tenetele da parte al caldo.
Cuocere a parte i piselli bollendoli in abbondante acqua. Aggiungete il liquido nella padella. Avrete pesato il liquido delle cozze e delle arselle, togliete dal totale del fumetto lo stesso peso del liquido delle cozze e delle arselle e sostituitelo con quest’ultimo in modo da ottenere sempre la stessa proporzione di liquido totale per la cottura del riso, ovvero 1,2 litri. Versate anche il fumetto di pesce e portate il tutto a leggero bollore, assaggiate e regolate di sale se necessario. Quindi unitevi il riso spargendolo bene per tutto il tegame, aiutandovi eventualmente con il cucchiaio di legno; da ora in poi non dovrete più mescolare il riso, che dovrà cuocere per assorbimento del liquido.
Mantenete il fuoco vivace per i primi 7-8 minuti, poi abbassate la fiamma e proseguite la cottura a fuoco medio per altri 10 minuti. A 5 minuti dalla fine cottura unite i piselli ed i ceci e poi i gamberoni, gli scampi, disponendoli già con gusto nel tegame. Unite anche le cozze e le arselle che avete fatto dischiudere in precedenza; a piacere potete tenerne qualcuna con il suo guscio da usare come decorazione. Infornate in forno già caldo per i restanti 5 minuti. Assaggiate prima di togliere dal forno per verificare cottura. Lasciate riposare il riso un paio di minuti, così che con la sua umidità e il suo calore anche quello sulla base della paella si stacchi bene. Servite la paella nel suo tegame.
TEMPO DI PREPARAZIONE: circa 60 minuti
TEMPO DI COTTURA: 40 minuti
DIFFICOLTA: MEDIA
CONSIGLI: Io di solito anche se è paella tutta di pesce unisco un chorizo tagliato a fette perché secondo me la piccantezza che unisce ci sta benissimo, fate voi però

venerdì 2 ottobre 2015

Risotto alla crema di scampi

Introduzione
Il risotto alla crema di scampi è un piatto molto nutriente che sorprenderà i vostri ospiti.

Ingredienti

•500 g di Riso••800 g di Scampi••125 g di Panna da cucina••100 ml di Passata di pomodoro•Preparazione di Base•30 ml di Brandy••1 spicchio d'Aglio••1 ciuffo di Prezzemolo••1 Carota••1 gambo di Sedano••1 Cipolla••1 Limone••4-5 cucchiai di Olio extravergine d'oliva••Sale grosso e fino q.b.




Preparazione
Lavate e pulite gli scampi, togliendo la testa, il guscio e il filo nero intestinale.
Preparare il brodo con la cipolla, la carota, il sedano, il prezzemolo, il succo del limone spremuto attraverso un colino, il sale e gli scarti degli scampi. Dopo averlo fatto bollire mezz’ora filtratelo.

Rosolate nel frattempo in un tegame l’olio e l’aglio, togliete poi lo spicchio e aggiungete le code degli scampi. Versate il brandy e fate evaporare a fuoco vivace. Unite il pomodoro e cuocete ancora per dieci minuti, fino a che gli scampi si saranno ammorbiditi.
Tenete da parte qualche coda e frullate il tutto. Aggiungete la panna, il sale e amalgamate fino ad ottenere una crema omogenea.

In un tegame fate appassire la cipolla con olio, cipolla tritata e tre cucchiai di brodo.
Quando sarà evaporato aggiungete il riso e fatelo tostare. Continuate ad aggiungere il brodo e quando mancheranno dieci minuti alla cottura, anche la crema. Terminate la cottura, mescolate e servite.
Accorgimenti
Per evitare che si attacchi sul fondo della pentola, girate il riso frequentemente.
Idee e varianti
Abbellite il piatto guarnendo con qualche coda che avete tenuto prima da parte.


venerdì 20 febbraio 2015

gamberi alla catalana (spagna)

La ricetta dei gamberi alla catalana è una delle ricette semplici che potete preparare per degli antipasti veloci a base di crostacei e tante spezie, come la paprika, il peperoncino e il pepe nero. In Catalogna questo piatto viene servito nei ristoranti anche con versioni più ricche che prevedono scalogno tritato efettine di peperoni da aggiungere al soffritto  prima di terminare la cottura di gamberi, ma io ho scelto di condividere con voi la ricetta base più semplice e saporita. Se amate molto l’aglio potete anche aggiungere qualche spicchio in più, ed inoltre usare gamberetti ogamberoni, se ve li trovate già in dispensa.
Ingredienti per la ricetta dei gamberi alla catalana (dosi per 4 persone)
  • 800 grammi di gamberi già puliti
  • 1 limone (il succo)
  • 1 cucchiaino di paprika
  • 5 cucchiai di olio d’oliva
  • 50 grammi di burro
  • 4 spicchi di aglio grandi
  • Mezzo cucchiaino di peperoncino piccante in polvere (facoltativo)
  • 1 mazzo grande di prezzemolo
  • Sale
  • Pepe nero

Preparazione
  1. In un largo tegame fai rosolare a fuoco alto, riscaldare l’olio e il burro, aggiungi i gamberi contemporaneamente agli spicchi di aglio tritati finissimi e soffriggi velocemente per circa 2-3 minuti.
  2. Aggiungi il succo di limone, la paprika, il peperoncino se hai deciso di metterlo, il sale e il pepe nero macinato al momento.
  3. Trasferisci in un piatto da portata caldo, cospargi con abbondante prezzemolo e servi subito.